Lombalgia

lombalgiaLa Lombalgia è una sindrome dolorosa la cui sintomatologia si localizza al livello lombare. Sono molteplici le cause di una lombalgia (protrusione discale, ernia del disco, fratture vertebrali, artrosi o disequilibri posturali, etc ) e per questo è spesso necessario consultarsi con un medico specializzato.

L'intervento fisioterapico cercherà di eliminare il dolore attraverso terapie fisiche (tecar, laser ad alta potenza, ipertermia, infrarossi, ionoforesi o tens) o attraverso terapie manuali come la massoterapia per rilassare la muscolatura contratta (paravertebrali, glutei, quadrato dei lombi) e il trattamento dei trigger point attivi, cioè "punti grilletto" dove si accumulano tensioni.

Con la diatermia da contatto o tecarterapia è possibile sfruttare il lavoro antinfiammatorio dello strumento associandolo alle tecniche manuali del fisioterapista individualizzando così il trattamento. Mediante i due elettrodi, capacitivo e resistivo, si intensificherà il lavoro o sui tessuti molli (muscoli) o su strutture più resistenti come legamenti o ossa permettendo al terapista di eseguire nel frattempo mobilizzazioni articolari, tecniche manuali o massaggi.

Una volta risolta la sintomatologia l'intervento del fisioterapista sarà mirato nei confronti della causa con la rieducazione posturale per esempio se sono presenti disequilibri e di educazione alla cura della schiena con l'introduzione di piccoli accorgimenti nella vita quotidiana che possono evitare che il dolore si ripresenti.

Un altro tratto della colonna vertebrale spesso colpito da dolori è il tratto cervicale, determinando così una cervicalgia. Il dolore spesso si presenta alla base della testa, lungo tutto il collo irradiandosi a volte sulle spalle e lungo le braccia o anteriormente verso le clavicole.

Si parla di cervicobrachialgia quando il dolore al tratto cervicale è accompagnato dall'irradiazione agli arti superiori fino anche alle mani con associati sintomi neurologici come formicolii o debolezza muscolare. La cervicalgia può essere scatenata da un'insieme di cause fra cui il mantenimento di posture scorrette, sedentarietà, colpi di freddo o per un colpo di frusta o ernie cervicali.

Le terapie da effettuare nella fase acuta di intenso dolore sono essenzialmente decontratturanti: tecar, laser ad alta potenza, ipertermia mentre manualmente si farà un lavoro di allungamento mio-fasciale o massoterapia decontratturante.

Con la tecarterapia la stimolazione del metabolismo cellulare determina un aumento della circolazione locale con innalzamento della temperatura dall'interno che risulta molto piacevoli per il paziente soprattutto se associati alle tecniche manuali del fisioterapista.

In questa fase l'esecuzione di alcuni movimenti di allungamento senza la supervisione di uno specialista possono peggiorare la situazione.

Al termine della fase di dolore con il fisioterapista si interverrà con un approccio educativo nei confronti delle abitudini quotidiane e lavorative e posturale per riequilibrare l'intero sistema.